Giovani spazi: Progetta l'Inarcassa che ti somiglia
Giovani spazi: Progetta l’Inarcassa che ti somiglia – 2013

 

Giovani spazi: Progetta l’Inarcassa che ti somiglia

La ricerca del dialogo tra gli elementi del contesto e gli elementi ideali del progetto rappresenta l’idea di base per operare la scelta di un linguaggio compositivo.
Si è guardata la scatola del costruito attuale, studiandone geometria e morfologia, quale elemento “esistente” del rapporto dialogico. L’interpretazione del dato fisico del “primo” protagonista, ha restituito la percezione di elementi costruiti rigidi e razionali. Nella costruzione di un efficace dialogo si è presa in considerazione una impostazione progettuale basata sulla “dissonanza” linguistica. La irregolarità degli elementi verticali che scandiscono gli spazi, la compenetrazione tra gli ambienti, l’utilizzo di un andamento curvilineo, qualificano i temi di progetto.
Lo stesso logo della Cassa Previdenziale Inarcassa è formato da caratteri in stampatello maiuscolo lineari e rigidi e da lettere minuscole leggere ed un ancora più morbido corsivo, “legati” da una agile curva rossa. Dialogo tra concetti potenzialmente dissonanti.

Il layout funzionale prevede il posizionamento di un unica entrata in corrispondenza del fronte su via Salaria. L’attuale ingresso agli uffici di Presidenza e Direzione Generale viene mantenuto come via di esodo.

Il percorso che parte dalla zona di accesso, conduce gli ospiti verso la zona attesa-salotto di accoglienza. L’ambiente della sala di attesa è posizionato in corrispondenza del fronte nord ovest della palazzina, con un affaccio vetrato verso il terrazzo esterno che ospita le macchine degli impianti. Per migliorare l’illuminazione naturale e la qualità degli interni si è progettato un giardino interno, con funzione di quinta visiva e filtro naturale. Il percorso prosegue verso la scala che porta agli ascensori. La piattaforma elevatrice permette il superamento della differenza di quota del piano di calpestio ai portatori di handicap motorio. A chiusura del percorso viene posizionato l’Ufficio Protocollo, dotato di sala di attesa dedicata e sportello di front office per le utenze. I servizi igienici, spostati in questa zona, restano facilmente raggiungibili e comunque defilati .

L’ idea di progetto dei nuovi spazi di accesso ed accoglienza è strettamente legato all’uso di forme sinuose e materiali semitrasperenti. Si è scelto di montare setti interni di policarbonato tra gli ambienti a funzione primaria (sala di attesa, ufficio front office) che permettono una diffusione morbida della luce proveniente dai fronti finestrati. Si richiamano i materiali utilizzati nella riqualificazione della palazzina A. I vani a funzione specializzata (centralino, control room, vani tecnici e servizi) saranno delimitati da pareti in cartongesso. Il corridoio di connessione è caratterizzato da una finitura rossa per il pavimento in resina e per il controsoffitto. Atrio, scala interna verso i punti di risalita ed uffici del piano terra sono pavimentati in piastrelle ceramiche in assonanza con l’ingresso alla Palazzina A; la sala di attesa con salotti è pavimentata in parquette a doghe.

maggiori info:
http://europaconcorsi.com/projects/223920-Giovani-spazi-Progetta-l-Inarcassa-che-ti-somiglia